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Breve cenno delle principali caratteristiche, storiche, architettoniche e sociali del comune in cui svolgiamo la nostra attività.

 

COMUNE DI ROBELLA

Il suo nome probabilmente deriva da "Rovere", i boschi abbondano infatti ancora oggi. Il territorio comunale è posto, all'estremo nord della provincia d'Asti e s'incunea tra quello della provincia d'Alessandria e quello della provincia di Torino. Una serie di colline coltivate a vigneti e numerosi boschi caratterizzano l'ambiente. Su due colli, infatti, si sono edificati il capoluogo e la frazione di Cortiglione. Il fondovalle con le borgate di Cavallo Grigio e Cavallo Bianco raccoglie gran parte delle attività artigianali e industriali del comune. I principali edifici del paese sono: un severo castello, un'ariosa parrocchiale, una gran frazione alcune borgate e numerose edicole votive. Non meno importante è la chiesa barocca dedicata a S.Francesco situata all'interno del cimitero. Percorrendo via Radicati a brevissima distanza dalla chiesa di S.Francesco incontreremo la parrocchiale di S.Giacomo e della beata Vergine Assunta. Edificata nel 700 e mantiene le sue linee semplici ed essenziali con una facciata ottocentesca ed un campanile barocco, al proprio interno è conservata la reliquia di S. Feliciano. Il sagrato della chiesa corrisponde inoltre all'ingresso del castello, edificio a pianta irregolare, le cui fondamenta risalgono al 300 e che, nel corso della storia è stato sottoposto a svariati assedi ed ha subito numerose ristrutturazioni, l'ultima delle quali risale alla seconda metà del XVIII secolo. Il nostro castello è difficilmente accessibile e poco visibile perché nascosto dalla parrocchiale e dal notevole parco che lo circonda. Sistemato in un luogo strategico, era sentinella sul monferrato. A Cortiglione è visibile la parrocchiale di S.Eusebio costruita nel 1600 e protetta da un notevole portale ligneo di squisita fattura. Numerose inoltre sono le cappelle votive una delle quali nascosta ai più, tra i boschi di bricco Maccagnone (foto in alto) fa incrociare i confini tra i territori di Murisengo, Odalengo Piccolo e Robella lungo i tre lati della costruzione. Ogni lato guarda un comune diverso ed ognuno di loro è dedicato ad un santo differente. La storia, lontana nel tempo ci ricorda quando il clamore della battaglia sovrastava ogni altro suono e Robella con Montiglio e Murisengo vinse una guerra. I tre comuni edificarono a memoria dell'evento tre cappellette gemelle, una per ognuno dei vincitori; quella di Robella è dedicata a S.Zenone, visitare le altre due è possibile avvalendosi di una bicicletta.

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Contadino durante la lavorazione dei vigneti

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